Carte Colorate e Gessetti

Carte Colorate e Gessetti

La carta colorata ha due possibili funzioni in un disegno. Vale innanzitutto da tono medio, a partire dal quale l’artista può valutare i toni estremi di luce e di ombra; in secondo luogo da elemento unificatore, il cui colore collega le diverse aree della composizione in modo che formino un tutto unico.

Le carte da disegno sono prodotte in una gamma così ampia di colori che Carte Colorate e Gessetti (2)scegliere la più adatta alle proprie necessità può creare qualche imbarazzo. Conviene cominciare col decidere se si vuole che il colore della carta si armonizzi con il soggetto oppure faccia da contrasto. Poi stabilire se il colore dovrà essere freddo, caldo oppure neutro. Spesso gli artisti, per esempio, preferiscono una carta di un caldo color terra per accentuare i verdi freddi di un paesaggio, e viceversa una carta color grigio neutro per dar rilievo ai colori vivaci di una natura morta floreale. Infine occorre decidere se si desidera una carta di tono chiaro, medio oppure scuro.

In generale, le carte di tono medio danno i risultati migliori. Consentono infatti di valutare accuratamente i toni chiari e scuri del disegno, e costituiscono un fondale armonico e discreto per la maggior parte dei colori. Solitamente è meglio evitare le carte dalle tinte forti, per evitare che “facciano a pugni” coi colori del disegno. Se si è in dubbio, conviene scegliere tinte sommesse come i grigi, i verdi e i marroni.

I gessetti Conte producono un effetto simile al carboncino, ma sono più duri e Carte Colorate e Gessetti (1)possono perciò essere utilizzati per produrre linee sottili oltre ad ampie zone tonali. Sebbene anche i gessetti Conte siano oggi disponibili in un’ampia gamma di colori, non pochi artisti continuano a preferire la sobria armonia della tradizionale combinazione di nero, bianco e i tre colori terra: seppia, sanguigna e bistro. Questi colori, con i loro toni caldi, delicati e morbidi, si adattano in modo particolare ai ritratti e alle figure.

Con la punta del gessetto è possibile tracciare linee espressive, mentre usandolo di piatto si può ottenere una varietà di toni riuscendo a suggerire forma, luce, colore e volume. I colori tradizionali hanno anche la prerogativa di dare ai disegni un aspetto antico che ricorda i disegni a gessetto dei grandi del passato, Leonardo, Michelangelo,